Monthly Archives: gennaio 2019

Serie D

Camp. Serie D
C. Lamp. Ellera 78
B. Passignano 55
Parziali : 25-13;
18-18;24-11;11-13
Ghezzi 8, Faloci 17, Rossi 2, Fumanti 1, Santucci 6, Lisi 8, Conti 4, Baffigi 2, Ruci 5, Bianchi 2, Locatelli,
Non possiamo oggi commentare una partita che ha visto una sola squadra in campo. Merito all’Ellera, che si gode il primo posto in classifica, che fa del gioco di squadra e della velocità le sue armi letali con alcuni elementi di spicco e con un Brunelli per noi immarcabile. Noi abbiamo trovato (speriamo) la peggior giornata del nostro girone di ritorno e possiamo fare solo un ” mea culpa” sul fatto di non essere riusciti a reggere neppure un quarto di fronte alla “prepotenza” degli avversari e per esserci innervositi troppo di fronte ad un arbitraggio che ha rispecchiato né più né meno che il livello e la qualità del nostro gioco. Non dobbiamo però fasciarci la testa e soltanto batterci il petto, ma reagire immediatamente ed approfittare della giornata di riposo per prepararci al meglio per la tremenda trasferta infrasettimanale di Fara in Sabina dalla quale possiamo e dobbiamo tornare a casa con I due punti.
Solo per la cronaca: oggi ci sarà la “seconda inaugurazione” della nuova palestra di Passignano nell’assordante silenzio prodotto dall’assenza dei nostri giovani.

Serie D

Camp. serie D
Passignano B. 70
B. Gubbio 54
Parziali : 19-11; 13-21; 20-16; 18-6 il
Ghezzi 9, Faloci 18, Rossi T. 17, Lisi 5, Fumanti 17, Ruci, Baffigi, Santucci 4, Conti, Rossi G., Piccioloni, Bianchi
Finalmente una fumata bianca per il B. Passignano che festeggia così la seconda del girone di ritorno, opposta a quel Gubbio che tanto male ci aveva fatto nel girone di andata. Avevamo parlato di una corazzata inarrestabile,molto equilibrata e forte in tutti I reparti che aveva impiegato poco più di un quarto per piegare un comunque indomito Passignano che non aveva certo sfigurato.
Ma questa è un’altra partita nella quale il quintetto schierato da coach Tofi parte subito in quarta lasciando di stucco avversari e tifosi (peraltro non proprio numerosissimi) con un gioco brioso,aperto,divertente, fatto di difesa arcigna che innesca contropiedi micidiali nei quali la fanno da padrona I lanci a tutto braccio del precisissimo Faloci , finalizzati dal cecchino Rossi Tommaso che, autore di ben 17 punti, oggi finalmente si riscatta da prestazioni non sempre all’altezza.
Il primo quarto scorre così : buona difesa dalla quale partono contropiedi sempre ben finalizzati o azioni ragionate che spesso finiscono con la palla data sotto a Fumanti che stasera riesce ad annichilire il pur esperto lungo avversario che nel tentativo vano di contrastarlo, si carica ben presto di falli uscendo di fatto dalla partita. Nel secondo quarto I nostri avversari reagiscono rabbiosamente e, stante anche le rotazioni necessarie per fare respirare I giocatori, riescono, con un perentorio 9 a 0, a mettere avanti la testa e sembrano mettere le ali così come era successo in quel di Gubbio. Ma il time out chiamato prontamente da coach Tofi serve a tranquillizzare I giocatori che serrano nuovamente le fila e ribattono colpo su colpo le bordate degli avversari. Si va all’intervallo lungo in perfetta parità sul 32 a 32 , ma con la sensazione che le cose andranno diversamente che all’andata. All’inizio del terzo quarto ricominciamo a macinare gioco e adesso chiunque entra in campo sa cosa fare e tutti riescono a dare il proprio contributo. Non possiamo pretendere di disintegrare una squadra forte come il Gubbio, ma stiamo lavorando l’avversario ai fianchi e nell’ultimo quarto riusciamo a tirare le fila del lavoro fatto. Il Gubbio tenta un timido recupero ma ormai nella nostra difesa non passa più nessuno, mentre in attacco le cose riescono più facilmente. Nei minuti finali c’è spazio e applausi per tutti che fanno da cornice ad una partita piacevole , giocata bene da entrambe le squadre, dove ognuno ha dato il 100% in fatto di grinta e determinazione, dove chi ha tirato lo ha fatto per centrare la retina e chi ha passato la palla lo ha fatto dando piena fiducia al proprio compagno.
Questa è l’armonia che deve regnare in una squadra che vuole puntare a salvarsi, ma sopratutto a crescere e togliersi qualche bella soddisfazione lungo la strada.
Tra una settimana,a Ellera, contro un’altra bella squadra che molto bene sta facendo in questo campionato e che all’andata ci ha dato un’altra bella lezione, avremo modo di testare I miglioramenti fatti e se la strada che abbiamo preso è finalmente quella giusta.

Under 18

Basket Passignano – pallacanestro Perugia 62-65

Sconfitta di misura tra le mura amiche per la nostra U18, che conduce per tutta la partita, fino a 20 secondi dalla fine quando gli avversari con una tripla di tabella trovano il sorpasso decisivo. Domenica a terni e martedì in casa per il recupero contro Uisp Palazzetto, ci sarà subito la possibilità di riscattarsi e dare un segnale soprattutto a noi stessi!

Serie D

Camp.serie D
B. Viterbo 74
B. Passignano 59
Parziali : 13-14; 21-16; 31-19; 9-10
Bianchi, Piccioloni, Ghezzi 7, Faloci 17,
Lisi 9, Rossi G., Ruci, Santucci 6, Rossi T. 4, Baffigi 2, Locatelli 2, Fumanti 12
Parte con il segno meno anche la prima di ritorno per I ragazzi di coach Tofi che in terra Viturgense non riescono a ribaltare la sconfitta dell’andata andando a sbattere contro una squadra che contro di noi ha giocato la “partita perfetta”.
La gara:
Nel primo quarto assistiamo come sempre ad un buon avvio dei lacustri che sfoderano bel gioco ed una difesa subito arcigna, mettendo in difficoltà gli avversari che per cinque minuti non riescono a segnare. Purtroppo però non riusciamo, come sempre più spesso accade, ad essere incisivi al punto di scavare un solco importante e, stante anche le numerose palle perse (ben 8 nel solo primo quarto), consentiamo ai nostri avversari di rimanere sempre in gioco, tanto che il primo quarto si chiude con una sola lunghezza a ns. Vantaggio, nonostante la netta supremazia dimostrata nel gioco.
Il secondo quarto scivola sul piano dell’equilibrio dove alcuni episodi fanno pendere la gara verso I padroni di casa: 34-30 all’intervallo lungo.
Alla ripresa, la zona sfoggiata dai nostri avversari ( il cui effetto viene peraltro moltiplicato dalle dimensioni davvero ridotte del campo e dalla loro stazza fisica) comincia a dare I suoi frutti; allora anche noi rispondiamo con la stessa moneta cercando di metterli in difficoltà, ma mentre I nostri continuano a sparare a vuoto, dall’altra parte gli esterni avversari bucano a ripetizione la ns. retina dalla lunga distanza, trovando concretezza anche in giocatori “di striscia” che fino ad oggi non avevano dimostrato di essere veri cecchini. Quindi in pochissimo tempo il Viterbo scava quel solco decisivo che noi non siamo stati in grado di fare nel primo quarto. Nell’ultimo periodo la gara si riequilibra un po’, ma ormai il danno è fatto ed in questo momento noi non abbiamo la cattiveria e una consapevolezza dei ns. mezzi tale da spingerci a tentare il ribaltone quando I giochi sembrano ormai fatti , per cui l’ultimo quarto se ne va senza sussulti particolari e noi ce ne torniamo verso il lago con le pive nel sacco, ma con almeno la sensazione di non aver perso solo per causa nostra, ma soprattutto grazie alla particolare buona vena dei nostri avversari.
Da sottolineare l’esordio di Giacomo Rossi, classe 2002, (premiato dal coach per la sua costante presenza agli allenamenti dei più grandi) che ha avuto l’onore ed il piacere di giocare con il fratello Tommaso che ormai da qualche anno è uno dei cardini di questa squadra.
Sabato prossimo a Tuoro arriva quel Gubbio che all’andata dimostró tutto il suo potere. Chissà se saremo in grado di fermare la marcia di questa corazzata?

Serie D

Camp. Serie D
Atomika B. Spoleto 58
B. Passignano 52
Parziali: 8-13;18-10; 16-12;16-17
Ghezzi 12, Faloci 5, Fumanti 8, Conti, Santucci9, Lisi 2, Lucarini 2, Bianchi n.e., Baccari 2, Rossi 10, Baffigi 2
Grosso passo indietro nel gioco e grandissima occasione persa : basterebbe questo per fare il sunto di una gara davvero bruttina , tipica del post-festività, dove gli errori da ambo le parti hanno prevalso sugli sprazzi di gioco decente; ma il dovere di cronaca impone un commento sulla gara.
Primo quarto con le squadre molto contratte che non riescono ad esprimere gioco e dove I canestri non vengono neanche sfiorati, poi il Passignano si sblocca e comincia a macinare gioco e scava un piccolo solco chiudendo il quarto +5.
Nel secondo quarto il coach biancoceleste prova a far assaggiare il campo a rutti I giocatori, ma le seconde linee, questa volta, non sono all’altezza della situazione, nonostante l’impegno del capitano che cerca anche di spronare i compagni, e andiamo al riposo sul -3 segnando solo 10 punti nel quarto e subendone ben 18 compreso un canestro da 3 sulla sirena che solo I nostri difensori sembrano non capire sarebbe stato scoccato in quel momento.
Alla ripresa dopo la pausa lunga la musica non cambia e basta dire che in tutto il quarto solo 3 volte viene servita la palla sotto canestro ai nostri lunghi che rispetto agli avversari potevano risultare devastanti vista la differenza di stazza e di esperienza per non sorprendersi se il terzo quarto finisce con un altro -4 per I ns. colori.
Sul -7 all’inizio dell’ultimo periodo ti aspetti una reazione da una squadra che ambisce riscattarsi dal problematico inizio di campionato e invece I panettoni e I polpettoni accumulati durante le feste la fanno da padrona e impediscono ai ns. Ragazzi di reagire aggredendo gli avversari e il canestro come non ci fosse un domani e nonostante I numerosi regali fatti dai nostri avversari non riusciamo mai ad arrivare a meno di quattro punti di distanza, perdendo anzi anche a ns volta palloni sanguinosi e prendendo tiri inopinati che non ci portano da nessuna parte.
Finale : solo un punto recuperato sui -7 di inizio quarto, tutti sotto le docce per scrollarsi di dosso questa sconfitta e pensare alla prima di ritorno in quel di Viterbo contro una squadra che se affrontata con il piglio giusto potrebbe risultare alla nostra portata.