Serie D

Camp. serie “D”
B. Passignano 51
At. B. Spoleto 52
Parziali : 16-13; 16-11; 9-16; 10-12
Ruci 3, Faloci 11, Rossi 8, Santucci 8, Baffigi 2, Sabini 2, Fumanti 11, Conti, Locatelli 6, Ghezzi n.e., Lisi n.e.
Senza capitan Lisi reduce da un piccolo intervento all’occhio ed il play tit. Ghezzi con un risentimento al ginocchio e con un Fumanti ancora non al meglio delle condizioni , il B. Passignano affronta a testa alta, in quest’ultima giornata della regular season , un’agguerritissima Athomica B. Spoleto che sale in quel di Tuoro con l’obiettivo di vincere per confermare il quarto posto in classifica che consente una posizione di tutto riguardo nella griglia play off che si gioca ad otto squadre. Purtroppo , invece, la nostra compagine, dopo le occasioni perse e le brutte figure collezionate nelle ultime giornate, nulla può più chiedere alla classifica e deve solo prepararsi ad affrontare al meglio I play out per agguantare quell’obiettivo che fin dall’inizio ci eravamo proposti che è e rimane quello della salvezza in un Campionato davvero difficile e impegnativo.
Tanta voglia di riscatto, quindi , per I ns. ragazzi che partono subito forte, nel primo quarto, ed impongono il ritmo, con belle giocate , contropiedi e sopratutto una difesa arcigna, come poche volte si è vista da queste parti durante il Campionato. Lo Spoleto, che per tutta la gara si limita a tiri da fuori, appare un po’ spaesato ed impreparato ad affrontare tale impeto e ci mette quasi tutto il primo quarto per coordinarsi. Sul finale, però, si rifà sotto e sono le giocate di Faloci ( giocatore indubbiamente di altra categoria almeno finché il fisico glielo permette) che ci consentono di chiudere avanti di tre lunghezze.
Secondo quarto alla stregua del primo , anzi riusciamo a contenere ancora meglio le bocche da fuoco avversarie e quindi scaviamo un piccolo solco che può aiutarci nel secondo tempo.
Alla ripresa dall’intervallo lungo, loro provano un assalto che viene prontamente rintuzzato dai nostri, ma le cose cominciano a cambiare quando noi molliamo qualcosa in difesa e gli avversari cominciano a prendere le misure con il tiro da fuori.
Riusciamo comunque a chiudere il quarto con una lunghezza di vantaggio pur essendo stati disastrosi sul piano offensivo con soli nove punti all’attivo.
Nel quarto quarto si concretizza la rimonta degli spoletini che ci superano portandosi fino ad un massimo di +5 e cercano di chiudere la gara. Una serie di errori grossolani ed inverosimili da parte degli arbitri non fanno altro che innervosire la gara, finché coach Cristiano viene allontanato per doppio tecnico. A questo punto I giochi sembrano ormai fatti, ma una inaspettata quanto positiva reazione dei nostri (unita ad altri errori arbitrali ma che questa volta ci favoriscono) che intelligentemente decidono di dare la palla sotto ai nostri lunghi e che serrano le fila in difesa, fa si che la gara si riapra e rimanga in perfetto equilibrio fino alla fine.
-1 a 17 secondi dalla fine e dopo un time out prontamente chiamato dal capitano nel quale viene deciso lo schema per I secondi finali, I nostri partono all’arrembaggio: penetrazione dell’indomito Faloci al quale però non viene fischiato un fallo, pallone recuperato da Fumanti che serve Rossi che sulla sirena vede il possibile tiro della vittoria respinto dal ferro.
Partita persa,quindi, e onore agli avversari, ma il gruppo sembra ritrovato; ora un mese intenso per dare modo agli infortunati di recuperare e a chi è stanco di rifiatare. La mentalità però sembra essere quella giusta e siamo sicuri che ai play out la pelle verrà venduta a carissimo prezzo e a nessuna squadra sarà concesso di scorrazzare in lungo e in largo sulle rive del lago senza pagarne un carissimo prezzo.
Buona Pasqua a tutti e a ritrovarci il 5 Maggio per nuove avvincenti emozioni

Serie D

Camp. serie D
B Passignano 67
B Assisi 63
Parziali : 13-22 ; 14-9 ; 14-13 ; 26-19
Ghezzi 9, Ruci 7, Santucci 5, Lisi 10, Rossi 8, Fumanti 22, Locatelli 6, Bianchi, Piccioloni, Baffigi ne, Conti ne, Sabini ne
Ottima prova di carattere e di intelligenza tattica dei ragazzi di coach Cristiano che riescono a prendersi una bella rivincita sull’Assisi dell’ex Millucci, ritrovando la giusta concentrazione dopo la disfatta di sabato scorso a Spello.
Un’infrasettimanale partita con tante difficoltà sia per la rituale assenza a metà settimana dell’esperto Faloci, sia per le condizioni precarie di alcuni giocatori, ma anche per il recente bruciante ricordo di Spello e tutto questo si ripercuote nel primo quarto nel quale partiamo veramente contratti , con la difesa che fa acqua da tutte le parti e l’attacco che stenta a colpire. Da qui il brutto parziale che in altre occasioni da solo sarebbe bastato ad indirizzare l’intera gara verso una sconfitta. Ma il gruppo ormai è solido ed in casa nulla viene più regalato con facilità agli avversari per cui dal secondo quarto vengono serrati i ranghi ed inizia una lenta ma inesorabile rimonta, fatta di tante piccole cose: ginocchia piegate in difesa e voglia di lavorare e sacrificarsi per I compagni , sguardi d’intesa, gioco di squadra, alternanza degli schemi difensivi sotto l’attenta regia di coach Tofi, altruismo, ecc. ecc.: tutto quello che un tifoso vuole vedere nella propria squadra e di conseguenza più facilità di realizzazione con occasioni chiare e ben sfruttate, non solo dal solito devastante Fumanti, inarrestabile sotto le plance e questa sera ben servito dai compagni ( 22 punti alla fine), ma anche dagli esterni, pronti a colpire con buona vena realizzativa ogni qual volta se ne presenta l’occasione. Secondo e terzo quarto fatti di tenacia e determinazione che servono per tornare in partita e ripartire dalla parità a metà dell’ultimo quarto; ma oramai non ce n’è più per nessuno ed il sorpasso è quasi travolgente, tanto che ad un minuto e dieci secondi dalla fine, sul + 10, la partita sembra ormai vinta e finita, ma il basket, che regala sempre grandi emozioni fino all’ultimo secondo, anche questa volta non tradisce le aspettative : i nostri pensano già ai festeggiamenti del dopo gara e mollano un po’ in difesa e gli ostinati Assisani ne approfittano mettendo a segno 3 triple consecutive che li riportano a -2 a 8″ dalla fine. Fallo sistematico e qui subentra la freddezza e l’ “esperienza” del più giovane del gruppo lacustre, Ruci Tomas, che fa 2 su 2 ai liberi (+4) e nell’azione successiva interrompe il gioco spendendo saggiamente uno dei falli che ancora ci sono concessi in modo da impedire di fatto anche l’ultimo tiro degli avversari. Fischio finale e festa in campo e sugli spalti.
Sabato prossimo pausa per lo spostamento chiesto e da noi concesso al Deruta e poi tre partite fondamentali e probabilmente decisive per la griglia play out che vanno affrontate tutte e tre con la grinta messa in campo questa sera.

Serie D

Basket Passignano – Ponte Vecchio basket 48-45

Partita vinta dai nostri ragazzi grazie a una ottima difesa di squadra e ad una super partenza nel primo quarto (23-8). Poi la vena realizzativa si affievolisce drasticamente, ma serrando le fila e con il massimo sforzo prodotto da tutti i giocatori in lista la partita viene portata a casa.
Prossimo appuntamento lunedì alle 19:15 a Gubbio

Serie D

Camp. Serie D
B. Passignano 72
Virtus B. Terni 70
Parziali : 17-24; 23-20; 16-12; 16-14
Ghezzi 9, Faloci 17, Rossi 10, Santucci 10, Locatelli 6, Lisi 17, Ruci 3, Bianchi, Piccioloni, Baffigi, Conti n.e., Sabini n.e.
Grandissima prestazione dei ragazzi di coach Tofi che riscattano la deludente prestazione di sabato scorso in quel di Spoleto, prendendosi una bella rivincita contro una delle squadre più ambiziose del Campionato e che tanto bene ha fatto fino a stasera.
LA GARA: Primo quarto in sostanziale equilibrio con gli attacchi che la fanno da padroni sulle difese e con il Passignano che riesce a rintuzzare, rispondendo colpo su colpo, I canestri degli avversari; per lo meno sino a 4 min. dalla fine quando, a causa dei cambi obbligati per coach Tofi, I ternani riescono a scavare un piccolo solco chiudendo il quarto sul + 7. Il secondo quarto sembra essere quello decisivo con il Terni che si porta anche sul +12, ma qui nei lacustri scatta quell’istinto di sopravvivenza che tante volte è mancato in questa stagione e che porta ad una lucida reazione, fatta di grinta, gioco fluido e contropiedi e tutto questo si traduce non solo in un recupero da parte del Passignano, ma anche in una grossa dose di autostima e fiducia dei biancocelesti che dà loro una carica che fino ad oggi non si era mai vista. -3 all’intervallo di metà gara e sull’onda lunga del recupero 56 pari alla fine del terzo. La gara è ancora lunghissima ma qualcosa sembra cambiato in maniera irreversibile negli occhi dei lacustri e chiunque entra in campo arde di un sacro fuoco ed anche la panchina vive di un ardore insolito e tutti hanno voglia di dare qualcosa. Una tripla di Tommaso Rossi, un canestro da sotto di capitan Lisi, questa sera vero eroe della partita, Paolo Faloci che si getta come un matto nella mischia rimediando falli con tiri liberi prontamente realizzati, il giovanissimo Tomas Ruci che con freddezza realizza un tiro da tre punti di tabella che la dice lunga di come il vento sembra girato a favore dei biancocelesti, un altro giovane , Locatelli, che lancia uno splendido contropiede prontamente realizzato dal solito Rossi, Ghezzi che smista palloni e Santucci che si fa beffe dei lunghi avversari realizzando da sotto ; ho voluto nominare tutti quelli che hanno toccato il campo nell’ultimo quarto e che si sono sudati questa vittoria insieme agli altri che sono entrati in precedenza o che hanno fatto il tifo dalla panchina. Il finale è stato veramente emozionante con il Passignano che domina l’intero quarto ma che all’ultimo minuto perde l’occasione di chiudere definitivamente la gara lasciando agli avversari l’ultimo tiro che può anche capovolgere il risultato. Gli Dei del basket, però, stasera sono dalla nostra parte ed il tiro rimbalza sul ferro, poi sirena e festa sul campo e sugli spalti per I tifosi accorsi in questo freddo pomeriggio di tramontana al Palatuoro per sostenere I propri beniamini. Onore agli avversari che hanno giocato una buona partita, grintosa ma molto corretta e ben diretta dagli arbitri che in verità non hanno avuto molto da fare.
Ora ci aspetta la terribile trasferta di Spello, dalla prima della classe, ma con la determinazione dimostrata stasera ed il rientro di Fumanti, nulla diventa impossibile.

Basket Passignano

Camp. Serie D
B. Passignano 67
UISP Palazz. PG 51
Parziali : 15-15; 16-15; 13-7; 23-14
Ghezzi 4, Faloci 5, Santucci 6, Ruci 2, Fumanti 20, Rossi 12, Bianchi 2, Lisi 4, Locatelli 12, Baffigi, Piccioloni ne, Sabini ne
Bellissima vittoria fortemente voluta dai ragazzi di coach Tofi che riescono a prendersi la rivincita contro I Perugini che tanto bene stanno facendo in questo Campionato. Un basket Passignano che vince e convince, giocando di squadra e mettendo in campo quella “cazzimme” che fino ad oggi troppo spesso era stata latitante.
La Gara:
Solita partenza sprint dei lacustri che non si fanno certo impressionare dal blasone degli ospiti e cominciano a macinare gioco trovando con facilità il canestro, mentre gli avversari non riescono ad essere altrettanto incisivi . Poi le cose cambiano con il pressing asfissiante praticato dai perugini sui nostri portatori di palla che vanno in difficoltà perdendo numerosi palloni che innescano azioni offensive e contropiedi che danno agli ospiti la possibilità di riportarsi sotto. Da questo momento la gara si muove a strappi, con il Passignano che tenta di allungare ed il Perugia che lo riaggancia. Si va al riposo lungo sul +1 per I locali, ma con la sensazione che l’equilibrio possa rompersi in qualsiasi momento. Nel terzo quarto le cose cambiano poco, ma con le seconde linee in campo, il Passignano riesce a tenere a bada gli avversari serrando le fila sopratutto in difesa e riesce a tenere a soli 7 punti nel quarto le bocche da fuoco avversarie. + 7 alla fine del terzo e quel piccolo solco scavato che incrina le certezze dei perugini mentre infonde coraggio ai nostri che nell’ultimo quarto travolgono gli avversari giocando con perizia, grinta, velocità e quel minimo di cinismo e cattiveria che fanno la differenza.
Molto bene i giovani Ruci e Locatelli che insieme ai compagni più esperti sono riusciti ad avere la meglio sui più quotati Perugini. Due cose ugualmente importanti da annotare sul taccuino della gara: la differenza di palle perse del Passignano tra primo e secondo tempo: (12 a 1 ) che la dice lunga sull’intelligenza e lo spirito di adattamento con cui è stata giocata dai nostri la gara. La seconda cosa è aver rivisto Bomber Gimmi in panchina , anche solo come giocatore aggiunto, che apre il cuore di compagni e tifosi nel vederlo guarito, anche se ancora non pronto a giocare, dopo il brutto incidente della scorsa stagione. Bravi ragazzi, adesso tutti a Spoleto sabato prossimo per una partita che può diventare decisiva per la nostra classifica.

Serie D

Camp. Serie D
C. Lamp. Ellera 78
B. Passignano 55
Parziali : 25-13;
18-18;24-11;11-13
Ghezzi 8, Faloci 17, Rossi 2, Fumanti 1, Santucci 6, Lisi 8, Conti 4, Baffigi 2, Ruci 5, Bianchi 2, Locatelli,
Non possiamo oggi commentare una partita che ha visto una sola squadra in campo. Merito all’Ellera, che si gode il primo posto in classifica, che fa del gioco di squadra e della velocità le sue armi letali con alcuni elementi di spicco e con un Brunelli per noi immarcabile. Noi abbiamo trovato (speriamo) la peggior giornata del nostro girone di ritorno e possiamo fare solo un ” mea culpa” sul fatto di non essere riusciti a reggere neppure un quarto di fronte alla “prepotenza” degli avversari e per esserci innervositi troppo di fronte ad un arbitraggio che ha rispecchiato né più né meno che il livello e la qualità del nostro gioco. Non dobbiamo però fasciarci la testa e soltanto batterci il petto, ma reagire immediatamente ed approfittare della giornata di riposo per prepararci al meglio per la tremenda trasferta infrasettimanale di Fara in Sabina dalla quale possiamo e dobbiamo tornare a casa con I due punti.
Solo per la cronaca: oggi ci sarà la “seconda inaugurazione” della nuova palestra di Passignano nell’assordante silenzio prodotto dall’assenza dei nostri giovani.

Serie D

Camp. serie D
Passignano B. 70
B. Gubbio 54
Parziali : 19-11; 13-21; 20-16; 18-6 il
Ghezzi 9, Faloci 18, Rossi T. 17, Lisi 5, Fumanti 17, Ruci, Baffigi, Santucci 4, Conti, Rossi G., Piccioloni, Bianchi
Finalmente una fumata bianca per il B. Passignano che festeggia così la seconda del girone di ritorno, opposta a quel Gubbio che tanto male ci aveva fatto nel girone di andata. Avevamo parlato di una corazzata inarrestabile,molto equilibrata e forte in tutti I reparti che aveva impiegato poco più di un quarto per piegare un comunque indomito Passignano che non aveva certo sfigurato.
Ma questa è un’altra partita nella quale il quintetto schierato da coach Tofi parte subito in quarta lasciando di stucco avversari e tifosi (peraltro non proprio numerosissimi) con un gioco brioso,aperto,divertente, fatto di difesa arcigna che innesca contropiedi micidiali nei quali la fanno da padrona I lanci a tutto braccio del precisissimo Faloci , finalizzati dal cecchino Rossi Tommaso che, autore di ben 17 punti, oggi finalmente si riscatta da prestazioni non sempre all’altezza.
Il primo quarto scorre così : buona difesa dalla quale partono contropiedi sempre ben finalizzati o azioni ragionate che spesso finiscono con la palla data sotto a Fumanti che stasera riesce ad annichilire il pur esperto lungo avversario che nel tentativo vano di contrastarlo, si carica ben presto di falli uscendo di fatto dalla partita. Nel secondo quarto I nostri avversari reagiscono rabbiosamente e, stante anche le rotazioni necessarie per fare respirare I giocatori, riescono, con un perentorio 9 a 0, a mettere avanti la testa e sembrano mettere le ali così come era successo in quel di Gubbio. Ma il time out chiamato prontamente da coach Tofi serve a tranquillizzare I giocatori che serrano nuovamente le fila e ribattono colpo su colpo le bordate degli avversari. Si va all’intervallo lungo in perfetta parità sul 32 a 32 , ma con la sensazione che le cose andranno diversamente che all’andata. All’inizio del terzo quarto ricominciamo a macinare gioco e adesso chiunque entra in campo sa cosa fare e tutti riescono a dare il proprio contributo. Non possiamo pretendere di disintegrare una squadra forte come il Gubbio, ma stiamo lavorando l’avversario ai fianchi e nell’ultimo quarto riusciamo a tirare le fila del lavoro fatto. Il Gubbio tenta un timido recupero ma ormai nella nostra difesa non passa più nessuno, mentre in attacco le cose riescono più facilmente. Nei minuti finali c’è spazio e applausi per tutti che fanno da cornice ad una partita piacevole , giocata bene da entrambe le squadre, dove ognuno ha dato il 100% in fatto di grinta e determinazione, dove chi ha tirato lo ha fatto per centrare la retina e chi ha passato la palla lo ha fatto dando piena fiducia al proprio compagno.
Questa è l’armonia che deve regnare in una squadra che vuole puntare a salvarsi, ma sopratutto a crescere e togliersi qualche bella soddisfazione lungo la strada.
Tra una settimana,a Ellera, contro un’altra bella squadra che molto bene sta facendo in questo campionato e che all’andata ci ha dato un’altra bella lezione, avremo modo di testare I miglioramenti fatti e se la strada che abbiamo preso è finalmente quella giusta.

Under 18

Basket Passignano – pallacanestro Perugia 62-65

Sconfitta di misura tra le mura amiche per la nostra U18, che conduce per tutta la partita, fino a 20 secondi dalla fine quando gli avversari con una tripla di tabella trovano il sorpasso decisivo. Domenica a terni e martedì in casa per il recupero contro Uisp Palazzetto, ci sarà subito la possibilità di riscattarsi e dare un segnale soprattutto a noi stessi!

Serie D

Camp.serie D
B. Viterbo 74
B. Passignano 59
Parziali : 13-14; 21-16; 31-19; 9-10
Bianchi, Piccioloni, Ghezzi 7, Faloci 17,
Lisi 9, Rossi G., Ruci, Santucci 6, Rossi T. 4, Baffigi 2, Locatelli 2, Fumanti 12
Parte con il segno meno anche la prima di ritorno per I ragazzi di coach Tofi che in terra Viturgense non riescono a ribaltare la sconfitta dell’andata andando a sbattere contro una squadra che contro di noi ha giocato la “partita perfetta”.
La gara:
Nel primo quarto assistiamo come sempre ad un buon avvio dei lacustri che sfoderano bel gioco ed una difesa subito arcigna, mettendo in difficoltà gli avversari che per cinque minuti non riescono a segnare. Purtroppo però non riusciamo, come sempre più spesso accade, ad essere incisivi al punto di scavare un solco importante e, stante anche le numerose palle perse (ben 8 nel solo primo quarto), consentiamo ai nostri avversari di rimanere sempre in gioco, tanto che il primo quarto si chiude con una sola lunghezza a ns. Vantaggio, nonostante la netta supremazia dimostrata nel gioco.
Il secondo quarto scivola sul piano dell’equilibrio dove alcuni episodi fanno pendere la gara verso I padroni di casa: 34-30 all’intervallo lungo.
Alla ripresa, la zona sfoggiata dai nostri avversari ( il cui effetto viene peraltro moltiplicato dalle dimensioni davvero ridotte del campo e dalla loro stazza fisica) comincia a dare I suoi frutti; allora anche noi rispondiamo con la stessa moneta cercando di metterli in difficoltà, ma mentre I nostri continuano a sparare a vuoto, dall’altra parte gli esterni avversari bucano a ripetizione la ns. retina dalla lunga distanza, trovando concretezza anche in giocatori “di striscia” che fino ad oggi non avevano dimostrato di essere veri cecchini. Quindi in pochissimo tempo il Viterbo scava quel solco decisivo che noi non siamo stati in grado di fare nel primo quarto. Nell’ultimo periodo la gara si riequilibra un po’, ma ormai il danno è fatto ed in questo momento noi non abbiamo la cattiveria e una consapevolezza dei ns. mezzi tale da spingerci a tentare il ribaltone quando I giochi sembrano ormai fatti , per cui l’ultimo quarto se ne va senza sussulti particolari e noi ce ne torniamo verso il lago con le pive nel sacco, ma con almeno la sensazione di non aver perso solo per causa nostra, ma soprattutto grazie alla particolare buona vena dei nostri avversari.
Da sottolineare l’esordio di Giacomo Rossi, classe 2002, (premiato dal coach per la sua costante presenza agli allenamenti dei più grandi) che ha avuto l’onore ed il piacere di giocare con il fratello Tommaso che ormai da qualche anno è uno dei cardini di questa squadra.
Sabato prossimo a Tuoro arriva quel Gubbio che all’andata dimostró tutto il suo potere. Chissà se saremo in grado di fermare la marcia di questa corazzata?

Serie D

Camp. Serie D
Atomika B. Spoleto 58
B. Passignano 52
Parziali: 8-13;18-10; 16-12;16-17
Ghezzi 12, Faloci 5, Fumanti 8, Conti, Santucci9, Lisi 2, Lucarini 2, Bianchi n.e., Baccari 2, Rossi 10, Baffigi 2
Grosso passo indietro nel gioco e grandissima occasione persa : basterebbe questo per fare il sunto di una gara davvero bruttina , tipica del post-festività, dove gli errori da ambo le parti hanno prevalso sugli sprazzi di gioco decente; ma il dovere di cronaca impone un commento sulla gara.
Primo quarto con le squadre molto contratte che non riescono ad esprimere gioco e dove I canestri non vengono neanche sfiorati, poi il Passignano si sblocca e comincia a macinare gioco e scava un piccolo solco chiudendo il quarto +5.
Nel secondo quarto il coach biancoceleste prova a far assaggiare il campo a rutti I giocatori, ma le seconde linee, questa volta, non sono all’altezza della situazione, nonostante l’impegno del capitano che cerca anche di spronare i compagni, e andiamo al riposo sul -3 segnando solo 10 punti nel quarto e subendone ben 18 compreso un canestro da 3 sulla sirena che solo I nostri difensori sembrano non capire sarebbe stato scoccato in quel momento.
Alla ripresa dopo la pausa lunga la musica non cambia e basta dire che in tutto il quarto solo 3 volte viene servita la palla sotto canestro ai nostri lunghi che rispetto agli avversari potevano risultare devastanti vista la differenza di stazza e di esperienza per non sorprendersi se il terzo quarto finisce con un altro -4 per I ns. colori.
Sul -7 all’inizio dell’ultimo periodo ti aspetti una reazione da una squadra che ambisce riscattarsi dal problematico inizio di campionato e invece I panettoni e I polpettoni accumulati durante le feste la fanno da padrona e impediscono ai ns. Ragazzi di reagire aggredendo gli avversari e il canestro come non ci fosse un domani e nonostante I numerosi regali fatti dai nostri avversari non riusciamo mai ad arrivare a meno di quattro punti di distanza, perdendo anzi anche a ns volta palloni sanguinosi e prendendo tiri inopinati che non ci portano da nessuna parte.
Finale : solo un punto recuperato sui -7 di inizio quarto, tutti sotto le docce per scrollarsi di dosso questa sconfitta e pensare alla prima di ritorno in quel di Viterbo contro una squadra che se affrontata con il piglio giusto potrebbe risultare alla nostra portata.